Movida del comprensorio taorminese sotto stretto controllo da parte di Polizia di Stato, Locale e Carabinieri

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Giardini Naxos – Movida del comprensorio turistico sotto stretta osservazione da parte delle forze dell’ordine nel fine settimana appena trascorso. Si è svolto, appunto, un imponente servizio di controllo che ha avuto come palcoscenico, soprattutto, la zona del lungomare della cittadina naxiota. Finito il lockdown si è registrata una presenza massiccia di giovani che, settimane fa,  aveva scatenato delle tensioni che minavano la normale tranquillità della splendida località sul mare. La presenza massiccia di giovani era poi tangibilmente testimoniata dall’immondizia, soprattutto bicchieri e bottiglie, lasciati alla rinfusa, ad esempio, sulla spiaggia. Fenomeni questi che, probabilmente, si sono accentuati a seguito del desiderio di tornare a godere delle belle nottate sulla costa dopo una clausura forzata dettata dall’emergenza sanitaria. In ogni caso per evitare che da una scintilla possa poi scoppiare un incendio il commissariato di Ps di Taormina, diretto dal vice Questore, Fabio Ettaro, ha predisposto un servizio di controllo preventivo proprio per evitare comportamenti che possano essere lesivi della quiete pubblica. In particolare, appunto, è stato presidiato il lungomare della cittadina naxiota e le zone dove dove solitamente si verificano particolari assembramenti. Sembra che la presenza, non solo dei poliziotti, ma anche dei Carabinieri e della Polizia locale, sia servita, quantomeno, a mitigare le possibilità di risse in una cittadina che gradirebbe di far svolgere l’attività di intrattenimento dei locali alla moda senza atteggiamenti poco consoni al vivere civile. Un’azione questa che, probabilmente, proseguirà nei prossimi fine settimana anche per evitare qualche azione sparuta del solito balordo. Intanto, i sindaci di Taormina, Mario Bolognari, Giardini Naxos, Nello Lo Turco e Letojanni, Alessandro Costa, hanno ancora allo studio la cosiddetta ordinanza comprensoriale dei locali. Una normativa questa che era stata pensata a seguito di una riunione avvenuta alla prefettura di Messina. La difficoltà sta nel riuscire ad amalgamare le diverse esigenze delle città. Si ha, infatti Taormina e Letojanni al momento più “tranquille”, considerata la tipologia del movimento turistico ed una Giardini Naxos che si rivolge ad una clientela più di prossimità. Tutte situazioni che sono al vaglio dei sindaci per trovare il bandolo della matassa di un fenomeno che, comunque, ha varie sfaccettature ed esigenze. Al momento, dunque, restano in vigore le norme attuali e non sembra essere prossima l’unificazione degli orari con la chiusura dei locali, ad esempio, all’1,30. Si vedrà, quindi, nel corso della stagione turistica in sordina che si sta prospettando quali saranno le esigenze del territorio. Intanto, si percepisce, che le località del Taorminese, continuano a manifestare un certo appeal, soprattutto, per i giovani che vogliono trascorrere qualche ore spensierata in un ambiente molto bello dal punto di vista paesaggistico e storico. 

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