“La battaglia contro le truffe agli anziani in Umbria: un impegno collettivo per la sicurezza” “

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Terni – “La battaglia contro le truffe agli anziani in Umbria: un impegno collettivo per la sicurezza” “Nel tranquillo comune di Fabro, un ennesimo episodio di tentata truffa ad un’anziana signora, stavolta, ha avuto un epilogo diverso. Grazie alla scaltrezza e alla prontezza d’ingegno della signora Anna, la truffatrice di turno è stata bloccata nel suo intento truffaldino. Tuttavia, non sempre la storia si conclude così positivamente e troppo spesso gli anziani rimangono vittime di reati insidiosi e ignobili. In Umbria, per fortuna, esiste una figura che da anni combatte strenuamente questa forma di malvagità: il criminologo Francesco Caccetta. Noto alle cronache per la sua incrollabile battaglia contro le truffe, Caccetta ha recentemente pubblicato il libro “Antologia della Truffa – come difendersi dai raggiri” (Ed. Altarf, 2023), dove ha condiviso strategie e consigli preziosi per contrastare questo fenomeno.Caccetta non si limita solo alla teoria, ma è attivamente coinvolto nella politica locale e regionale. È candidato sindaco del comune di Castel Ritaldi e coordinatore regionale delle politiche sulla sicurezza per il partito di Alternativa Popolare. Si prepara a intensificare la lotta contro ladri e truffatori, supportato da molte persone ed esperti, tra i quali il coordinatore provinciale per le politiche sulla Sicurezza, il dottor Niccolò Francesconi, di fresca nomina. Le innovazioni in questo campo sono fondamentali e molte saranno le iniziative messe in campo da Alternativa Popolare, con il sostegno diretto del sindaco di Terni, Stefano Bandecchi. Si prevede un coinvolgimento diretto dei cittadini in progetti mirati, che verranno presentati a breve proprio agli abitanti di Terni.È un momento cruciale nella storia della sicurezza: le truffe non sono più fenomeni isolati, ma spesso rientrano nel modus operandi della criminalità organizzata. Gli esperti concordano sul fatto che non sia più possibile affrontare il problema con i vecchi metodi. La protezione delle fasce sociali deboli, deve essere una priorità assoluta. È un impegno primario di coloro che si dedicano alla tutela dei cittadini, rendendo il territorio un luogo sicuro e accogliente, privo della costante minaccia delle truffe e delle incursioni criminali. Per raggiungere questo obiettivo, è essenziale il proseguimento del meticoloso lavoro delle forze dell’ordine, supportato dall’attiva partecipazione dei cittadini. Solo unendo le forze e adottando approcci innovativi si potrà sperare di arginare efficacemente questo fenomeno devastante e garantire a tutti un ambiente sereno e sicuro in cui vivere.

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