L’altra Taormina, quella del disagio, su cui sono puntati i riflettori dei Servizi sociali diretti dall’assessore, Francesca Gullotta

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Taormina – “Stiamo vedendo incontro alle situazioni di disagio che, malgrado tutto, si stanno verificando anche nella città del centauro”. Ad affermarlo è l’assessore ai Servizi sociali, Francesca Gullotta, che sta cercando di risolvere tanti casi di necessità che in pochi avrebbero immaginato di vedere come palcoscenico una cittadina che ha, da sempre, i riflettori internazionali puntati addosso. Insomma si guarda anche all’altra Taormina, quella che convive con situazioni limite come non mancano, evidentemente, in altre località. “Abbiamo avvertito – racconta, ad esempio, sempre l’amministratore – le autorità di Enna, dove risiede il clochard che ha fatto della sala d’aspetto del Pronto Soccorso dell’ospedale “San Vincenzo” una sua improvvisata abitazione. Attendiamo una risposta in proposito. Se questa tarderà ad arrivare cercheremo di dare aiuto al soggetto”. È questo, comunque, l’episodio più visibile di un disagio che si vive anche in quella Taormina dove tutto dovrebbe essere quasi perfetto. Tra i casi affrontati dai Servizi sociali taorminesi si trova anche quello di un barbone che, adesso è stato accolto da una casa di accoglienza dei disagiati di Giardini Naxos. Un personaggio questo che è stato anche oggetto, nei giorni scorsi, delle attenzioni della Polizia locale taorminese che è intervenuta su un caso, comunque, che potrebbe avere più risvolti umani che squisitamente giudiziari. Tra le storie di difficoltà si può annoverare anche quella di una persona che, probabilmente, per difficoltà economiche, è adesso è attenzionato dai Servizi sociali. Era costretto prima a dormire in auto adesso, quanto meno, ha trovato ricovero in una struttura di pertinenza del Comune. Stessa sorte ha seguito una donna che abitava in condizioni igieniche sanitarie, improponibili, che è stata accolta, sempre in un complesso che gli garantisce vitto ed alloggio. Certo un quadro questo che fa percepire come spesso, l’altra faccia della medaglia, la si può toccare quasi con mano in un contesto fatto di glamour, grandi spettacoli al top e lusso, a volte, sfrenato. 

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