Un commissario della regione al Consorzio per la rete fognante per dirimere la questione relativa a nomine e gettoni di presenza

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Taormina – Fare chiarezza sulle nomine effettuate nel tempo al Consorzio per la rete fognaria di cui fanno parte le municipalità del Consorzio per la rete fognaria. Per questo motivo la Regione invierà un commissario ad hoc presso la sede del sistema della depurazione che attualmente è ospitata presso il sistema della depurazione di Pietrenere a Giardini Naxos. In particolare la discussione verterà, con grande probabilità, se le varie nomine effettuate nel tempo spettino al consiglio comunale dei comuni che fanno parte del sistema della depurazione, cosi come stabilisce lo Statuto del consorzio, oppure se questa norma sia stata superata dalla possibilità di effettuare la stessa indicazione da parte dei sindaci dei comuni consorziati, Taormina, Castelmola, Letojanni e Giardini Naxos. È questo stando alla tesi più consolidata il quesito posto alla Regione da parte del segretario comunale di Taormina, Nino Bartolotta, nelle sue vesti di segretario anche del complesso che si occupa delle acque reflue. Per dirimere questa ed altre problematiche che hanno animato la discussione politica negli ultimi anni arriverà, dunque, un funzionario regionale. I dirigenti del Dipartimento Autonomie locali hanno, appunto, nominato Carmelo Messina, che avrà funzione di accertamento ispettivo per verificare nomine e variazioni dei componenti degli organi di gestione. Tra le curiosità degli ultimi mesi vi è anche il farraginoso ingresso dei quattro sindaci nel Cda del Consorzio presieduto da Mauro Passalacqua. La nomina dell’ispettore scaturisce, appunto, da una nota inviata il 4 luglio, in seguito ad un dibattito avvenuto in Consiglio comunale, dallo stesso Bartolotta, perché sarebbero state riscontrate irregolarità, comunque precedenti alle recenti vicende, nella composizione dell’assemblea consortile “per la costituzione del Consiglio di amministrazione e la conseguente irregolare corresponsione dell’indennità/gettoni di presenza”. Una materia questa per la quale vi sono in corso animati dibattiti e so prospettano anche lunghe cause. Il Dipartimento ha, adesso, ravvisato “l’opportunità di procedere direttamente ad una verifica attraverso un accertamento ispettivo presso gli uffici del Consorzio, attesa la peculiarità della segnalazione del segretario generale”. Il commissario Messina avrà il compito di approfondire quanto segnalato da Bartolotta e “relazionare con urgenza sull’esito della verifica svolta e rapportando, eventualmente, i fatti direttamente all’autorità giudiziaria competente”. Sarà, comunque, un’indagine lampo visto che Messina dovrà svolgere il suo incarico entro sessanta giorni.

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