“Riaprire al transito via Tommaso Fazzello”, avviata raccolta firme per eliminare transenna

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Taormina – Avviata una raccolta firme per far riaprire al transito la storica via Tommaso Fazzello. Ad avviare l’iniziativa è il prof. Manlio Passalacqua, sorpreso dal fatto che alcune vie cittadine siano off limits anche solo per il passaggio di mezzi assolutamente ecologici come ad esempio le bici. “Mi rivolgo a cittadini di Taormina e non – scrive Passalacqua nella richiesta di sottoscrizione – che hanno almeno per una volta nella vita attraversato la minuscola dimenticata splendida via Tommaso Fazzello. Per capirci si tratta della stradina che salendo da Porta Catania conduce alla via circonvallazione ovest,  consentendo di raggiungere velocemente la rotabile per Castelmola o la porta Messina e quindi lo svincolo autostradale. Seppur piccola e percorribile solo da mezzi di dimensione contenuta (come indicato chiaramente nel cartello stradale all’ingresso) questa è una delle strade storiche di Taormina, percorsa da sempre da chiunque volesse andare da sud a nord del paese nel minor tempo e tragitto possibile, visto il divieto di transito veicolare nel più famoso corso Umberto I. Purtroppo circa 7 anni orsono, a seguito di lavori di ristrutturazione del palazzo Ciampoli, la strada è stata “temporaneamente” chiusa”. La strada, infatti, è stata riaperta al traffico veicolare, nonostante i lavori siano stati completati in 2 anni circa. Una transenna di blocco del traffico è stata posizionata a metà della strada in questione, non all’entrata nè all’uscita della stessa, in modo tale che si possa, comunque, arrivare in auto da un lato e dall’altro ma non attraversarla. Per questo motivo Passalacqua, nell’interesse collettivo chiede la riapertura completa della via. Tra le priorità che dovrebbero, infine, essere affrontate anche quella della messa in sicurezza della vecchia via Crocefisso panoramico percorso che adesso è bloccato, anch’esso, da transenne.  La strada in questione veniva usata come scorciatoia. Certamente potrebbe essere, se sistemata e con le opportune precauzioni vista la sua rapidità, un percorso alternativo per i mezzi a due ruote.

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