“Indagine conoscitiva” della prima commissione consiliare di Taormina al Consorzio per la rete fognante

0
1085

Giardini Naxos – Indagine conoscitiva da parte della prima commissione consiliare di Taormina sulla situazione reale del consorzio per la rete fognante. Nella sede di Pietrenere, ubicata nel territorio della cittadina naxiota, si sono trovati molti esponenti di spicco del panorama politico taorminese. In effetti la commissione consiliare è quella che fa riferimento alle partecipate ed ha svolto, pertanto, il suo importante ruolo di controllo. Al tavolo delle adunanze del Consorzio si sono trovati, Salvo Brocato (presidente della commissione), Salvo Cilona, Giuseppe Sterrantino, Manfredi Faraci, Claudio Giardina (consiglieri comunali), Andrea Carpita (assessore), Saro Curcuruto (responsabile servizi finanziari) ed Oscar Aimà (direttore tecnico del consorzio). A fare gli onori di casa ci ha pensato il neo eletto presidente, Mauro Passalacqua. Quest’ultimo si trova in una delicata fase di ricognizione delle problematiche da risolvere. Il presidente ha avviato, appunto, una complicata fase di conoscenza, soprattutto, di quanto è da affrontare subito e quanto, invece, può essere rinviato. In ogni caso la riunione è stata fiume. L’argomento consorzio non è  facile da affrontare visto che vi sono situazioni da risolvere che si rinviano da anno in anno. Tra i nodi da scogliere quello relativo al Bilancio del consorzio che soffre della consueta mancanza di liquidità. “Abbiamo avviato questa fase conoscitiva – ha dichiarato Brocato – auspicando che i comuni consorziati possano essere presto nelle condizioni per poter aiutare nel suo funzionamento il sistema della depurazione”. L’optimus, per una gestione tranquilla del consorzio, sarebbe quella che si provvedesse ad un versamento costante di quanto spetta da parte di Taormina, Giardini Naxos, Letojanni e Castelmola. Cosa che avviene, invece, a singhiozzo. Le problematiche da affrontare sono, comunque, sempre quelle note. Intanto vanno affrontate alcune difficoltà di ordine burocratico. Si deve ad esempio convocare, immediatamente, l’assemblea del consorzio che deve ancora eleggere il cda. Componenti di questo organo decisionale dovrebbero essere direttamente indicati i sindaci della quattro municipalità che fanno parte del sistema della depurazione. Un passaggio questo che rappresenta una novità assoluta nella storia recente del consorzio. Si è dimesso dall’assemblea, nel frattempo, il rappresentante di Giardini – Naxos, Giovanni Saglimbeni. Al suo posto entra a far parte dell’organo consultivo il noto sindacalista, Mario Ianniello.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here