Icone, tradizione e contemporaneità, Grecia e Sicilia: un dialogo indelebile nel corso dei secoli arriva a Taormina

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Taormina – Dopo il successo della prima esposizione al Museo Diocesano di Monreale, la mostra “Icone. Tradizione/Contemporaneità”, che ha riscosso numerosi consensi da parte di critica e pubblico, si sposta nella suggestiva cornice dell’Ex Chiesa di Sant’Agostino, nel cuore del centro storico di Taormina. Una mostra che coniuga l’antico con il contemporaneo è il concept del progetto, organizzato dalla Comunità Ellenica Trinacria di Palermo con il Patrocinio dell’Eparchia di Piana degli Albanesi, della Diocesi di Monreale e dell’Arcidiocesi di Messina, Lipari, Santa Lucia del Mela con la collaborazione del Parco Archeologico di Naxos-Taormina, dell’Università degli Studi di Palermo – Dipartimento Culture e Società e quella di Messina e delle Soprintendenze di Palermo e Messina, dell’Ambasciata di Grecia a Roma, del Consolato di Grecia a Catania. Fortemente voluto dal Presidente della Comunità Ellenica Haralabos Tsolakis e dall’Assessore alla Cultura Francesca Gullotta e da tutta l’Amministrazione Comunale di Taormina, il progetto si arricchisce così di un’ulteriore tappa, in un territorio ricco di testimonianze dell’arte greca e bizantina.Nella Sala Giovanni di Giovanni, incorniciate dai numerosi libri che compongono uno dei Fondi antichi più importanti della Sicilia, troveranno posto alcune tra le più suggestive Icone della Sicilia Nord-Occidentale realizzate da iconografi greci che si trasferirono nell’Isola tra il XVII e il XVIII sec. e che realizzarono dei capolavori tutt’ora conservati nelle chiese di Piana degli Albanesi e Mezzojuso. Tra queste sicuramente merita una menzione speciale la “Epì soi chaìrei” tavola raffigurante il Theotòkion, antico inno alla Madre di Dio attribuito a San Giovanni Damasceno e la Croce astile bifacciale proveniente da Mezzojuso; una croce processionale finemente decorata con i temi di “Staùrosis” la crocifissione e la “Anàstasis” la resurrezione senza dimenticare la splendida “Madonna Odighitria”, del maestro Joannikios da Cornero, proveniente dal Museo Diocesano di Monreale.   Alle icone storiche si affiancano 12 opere contemporanee di artisti siciliani e greci che si sono     misurati con il tema sacro reinterpretandolo. L’inaugurazione sarà venerdì 13 dicembre 2019 alle ore 18.00. La mostra è curata da Francesco Piazza che ne è l’ideatore insieme a Vassilis Karampatsas, coordinatore dell’intero progetto e da Giovanni Travagliato che si è occupato della parte riguardante le icone storiche. La Grecia è rappresentata dagli artisti Manolis Anastasakos, Dimitris Ntokos, Nikos Moschos, Kostantinos Papamichalopoulos, Zoi Pappa, Christos Tsimaris, mentre gli artisti siciliani sono Giuseppe Bombaci, Sandro Bracchitta, Giorgio Distefano, Roberto Fontana, Antonino Gaeta e Ignazio Schifano. A supporto dell’iniziativa sponsor privati che hanno collaborato per la realizzazione dell’esposizione che sarà visitabile fino al 18 aprile 2020.

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