Bolognari: “Affideremo, gestione del Palazzo dei congressi ad un’organizzazione che sappia captare meeting soprattutto in Inverno”

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Taormina –  “Affideremo, la gestione del Palazzo dei congressi ad un’organizzazione che sappia darci garanzia di captare i meeting soprattutto nel periodo invernale”. Lo dice il sindaco, Mario Bolognari, che ha voluto puntualizzare il senso di un atto di indirizzo, relativo, appunto, alla struttura congressuale, recentemente approvato dal consiglio comunale. Il primo cittadino ha, così, voluto specificare che il complesso, rimesso a nuovo da parte del G7 che ha investito in tutto 4milioni di euro, non sarà dato certamente in affitto, nel senso che viene comunemente inteso, ma piuttosto ne sarà attribuita la gestione dei servizi per un importo a base d’asta di 44mila euro più Iva annui. Questa puntualizzazione arriva dal primo cittadino proprio perché, probabilmente è sembrato esiguo il compenso richiesto. “Il vantaggio – prosegue Bolognari – arriverà alla città dal moltiplicarsi dei meeting. In ogni caso la società che se occuperà, dovrà garantire di essere altamente esperta in questo settore perché capace, appunto, di veicolare gli appuntamenti”. Il concetto che vuole esprimere Bolognari appare, dunque, chiaro. Si dovrà adesso predisporre il bando internazionale per affidare la gestione dei servizi. Non a caso il pubblico incanto sarà emanato dall’Assessorato al Turismo, retto da Andrea Carpita e non quello al Patrimonio. I tempi, comunque, non sembrano essere immediati. Considerato che ci vorrà ancora del tempo per preparare gli incartamenti, la procedura potrebbe essere attivata ormai il prossimo anno. Se la gestione del complesso fosse, finalmente, affidata, questo passaggio potrebbe rappresentare il reale rilancio della Taormina “post lockdown”. Una tipologia turistica questa destinata, stando alle più rosee previsioni, ad incrementare di almeno il 10% le presenze turistiche “pre Covid”.  Si parla di un affidamento di nove anni. 30 giorni di ogni annualità dovranno essere a disposizione dell’amministrazione per attribuirli ad iniziative come Taormina Arte. L’onere della manutenzione ordinaria dovrebbe essere, infine, a completo carico del nuovo gestore. È stata avviata, in maniera concreta, così, la discussione sul futuro della struttura congressuale. Intanto, qualche settimana fa, la Giunta ha approvato il piano economico relativo all’adeguamento della zona teatro del Palazzo dei congressi. È questo l’ultimo tassello per fare in modo che la struttura congressuale possa dirsi completamente finita. I fondi da 231mila euro, sono stati messi a disposizione dalla Regione nel piano di adeguamento dei teatri siciliani. Tutto questo si svolgerà in maniera parallela alla stesura del bando. 

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