Una “Giuntona” di fine anno con almeno 50 delibere da approvare

0
1025

Taormina – Il periodo di feste è stato particolarmente intenso per gli amministratori taorminesi che non si sono certo fermati all’accensione dei falò natalizi. Un’attività questa che comunque ha visto il “tour de force” del sindaco, Mario a Bolognari a piazza Santa Caterina, piazza Duomo e Mazzeo. Il vice sindaco, Enzo Scibilia, ha presieduto questo appuntamento nella piazza della chiesa del sacro cuore a Trappitello. Ma vi è in questi giorni anche una intensa attività amministrativa. Dopo l’approvazione, da parte del Consiglio comunale, del Bilancio di previsione del 2019 è stata avviata, adesso, la tradizionale “giuntona” di fine anno. “Sono al vaglio del governo cittadino – ha riferito, infatti, il sindaco, Mario Bolognari – almeno una cinquantina di delibere”. Insomma, duro lavoro per i vertici di Palazzo dei Giurati che hanno avuto modo di sbloccare una attività che finora era in stand by visto che non era stato esitato lo strumento finanziario necessario per intraprendere decisioni. Tra le delibere, finora esitate favorevolmente, si trova quella relativa alla manutenzione di alcune arterie. In questo caso è prevista una spesa di almeno 247mila euro. Vi sono, comunque, altre voci con spesa minore che fanno parte di questo importante lavoro che proseguirà anche nella giornata odierna. In questa fase si dovrà discutere, ad esempio, del finanziamento da circa 500mila euro ai servizi sociali. Insomma questa manovra di fine anno prevede una spesa che andrà, certamente, oltre il milione di euro. Restano, comunque, in relazione alla situazione finanziaria, da approvare, in sede, questa volta, di consiglio comunale, i debiti fuori Bilancio. In questo caso si parla di una manovra da 800mila euro. Non è stata definita la data di convocazione del civico consesso su questa materia destinata ad affrontare una problematica scottante. Com’è noto, si tratta di approvare o meno ben 58 richieste di esborso da parte di privati od altro che non sono contemplate ufficialmente nei vari Bilanci. La trance da affrontare è da 500mila euro. Per il momento si discuterà, dunque, solo di una parte, fermo restando, che per alcune voci si sta tentando la via della composizione bonaria con una riduzione del 30% dell’importo dovuto. Intanto si va avanti verso il riconoscimento, che dovrà avvenire, appunto, in una prossima seduta dell’assemblea cittadina. 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here