Organizer dei grillini Macrì: “Giardini Naxos comune capofila per ottenere il rimborso del trasposto agli studenti fuori sede”

0
1318

Giardini – Naxos – Consegnata al protocollo di Palazzo dei Naxioti il risultato della petizione popolare che contesta la decisione di non rimborsare più, dall’anno scolastico in corso, il costo degli abbonamenti per gli studenti che frequentano istituti superiori in comuni al di fuori del territorio della.cittadina naxiota.  “Abbiamo raccolto oltre 150 firme – ha reso noto l’organizer del meetup “Grillini naxioti”, Antonio Macrì, che ha avviato l’iniziativa a tutela delle famiglie –  la sottoscrizione è, comunque, ancora in corso. Non è escluso che presenteremo altre firme”. Si conta di superare in poco tempo il tetto delle 200 sigle. Il tutto nasce dal fatto che la Regione, addirittura dal 2014, aveva soppresso il fondo destinato alle autonomie locali utilizzato dai Comuni anche per le spese di trasporto scolastico. L’amministrazione attuale, che negli anni passati aveva, comunque, provveduto alla restituzione dei soldi spesi, si era vista costretta, appunto, a sospendere il rimborso degli abbonamenti. L’assessore alla Pubblica Istruzione, Sandra Sanfilippo, aveva dato mandato agli Uffici di informare la cittadinanza tramite manifesti. Ma la situazione potrebbe volgere al meglio visto che Giardini Naxos è diventata una sorta di comune capofila della protesta a livello regionale. “Abbiamo segnalato il caso – prosegue Macrì – all’onorevole regionale, Valentina Zafarano. Grazie ad un suo emendamento il rimborso agli studenti è rientrato nella finanziaria regionale recentemente approvata. Sono a disposizione dei Comuni ben 5milioni di euro per questa voce .La situazione, dunque, dovrebbe essere sbloccata e i rimborsi potrebbero essere erogati”. Intanto la sottoscrizione è stata, ugualmente, presentata anche perché, adesso, gli uffici sono chiamati a sbrigare il necessario iter. “Il rimborso degli abbonamenti per usufruire del servizio del trasporto costituisce un sostegno economico importantissimo per molte famiglie che, in mancanza di esso, si troverebbero in grave difficoltà nel garantire il diritto allo studio dei propri figli – si legge, infine nel testo della petizione – in particolare per quei nuclei familiari con reddito basso, sostenere per intero le spese degli abbonamenti rappresenterebbe una mannaia economica di difficile sopportazione”. 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here