Auto Gratis, ma solo per le promozioni, arrivate le sanzioni ai danni di quattro società

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Roma – “Ancora una battaglia a difesa dei consumatori portata a compimento” ad affermarlo è il presidente Nazionale di Aiace, Giuseppe Spartà, dopo che l’Autorità competente ha concluso quattro procedimenti istruttori per pratiche commerciali scorrette poste in essere da altrettante società specializzate nella promozione e commercializzazione delle proprie offerte di acquisto auto “a costo zero” irrogando sanzioni per un ammontare complessivo di 1 milione e 600 mila euro. Al momento le evidenze istruttorie hanno permesso di accertare che le offerte commerciali risultavano non veritiere e illusorie nella misura in cui celavano ai consumatori il reale funzionamento del sistema, che non era sostenuto da un’effettiva redditività dell’attività pubblicitaria ma si basava in modo pressoché esclusivo sulla disponibilità delle fee d’ingresso corrisposte dagli aderenti, e non era quindi in grado di onorare, se non per un limitato lasso di tempo, la promessa agli aderenti dei prospettati rimborsi rateali. Nei confronti del primo operatore a sviluppare tale schema, l’Autorità ha accertato anche una pratica commerciale aggressiva in violazione degli artt. 24 e 25 del Codice del Consumo, relativa al mancato mantenimento degli impegni di rimborso assunti nei confronti dei consumatori che avevano aderito all’offerta commerciale nonché all’imposizione di ostacoli all’esercizio dei loro diritti contrattuali nella fase esecutiva del rapporto. In considerazione della gravità e della durata delle violazioni del Codice del Consumo, tenuto conto anche dei consumatori aderenti a ciascuno schema, l’Autorità ha irrogato sanzioni amministrative pecuniarie alle quattro società rispettivamente di € 1.200.000, € 200.000, € 100.000 e €100.000. Ivan Marinelli, presidente di Aeci: “abbiamo lavorato 3 anni (sin dal 2016) per giungere a questo risultato. Anni in cui la nostra Associazione di Consumatori (l’unica in Italia) ha approfondito l’intero comparto della Auto Gratis. Anni in cui abbiamo dovuto più volte invitare le istituzione deputate alla sicurezza e al controllo ad occuparsi del comparto Auto Gratis. Anni in cui abbiamo depositato esposti, denunce, querele. Questo è uno dei primi risultati, ora dobbiamo lavorare per aiutare le vittime di questo sistema”.

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