Le frecce tricolore stanno sorvolando i cieli italiani segno di speranza di sconfiggere definitivamente il Coronavirus

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Roma – (di Alessandro la Spina) Le Frecce Tricolori stanno rendendo omaggio all’Italia colpita dal Coronavirus, attraverso un Tour che sta conducendo la pattuglia acrobatica più famosa del mondo a sorvolare i cieli di tutte le regioni del nostro paese, ravvivandoli con i colori della bandiera nazionale. È questo il modo in cui il reparto intende dedicare un simbolico abbraccio a coloro che combattono la propria battaglia contro il Covid-19, talvolta vincendola, qualche altra, purtroppo, no. Il viaggio, cominciato il 25 Maggio a Codogno, luogo in cui venne proclamata l’emergenza, toccherà tutti i capoluoghi regionali, oltre alla città di Loreto, sede del santuario consacrato alla Madonna protettrice dell’arma azzurra, per concludersi il 2 Giugno a Roma, in occasione della Festa della Repubblica, che quest’anno non potrà essere celebrata con la tradizionale parata dei Fori Imperiali. Gli aerei della PAN effettueranno, in quella data, alcuni passaggi sulla Capitale, nello stesso momento in cui il Presidente Mattarella deporrà una corona di fiori all’Altare della Patria.
Questo è il programma dei sorvoli in parte effettuati e quelli ancora da realizzare:
25 maggio: Trento, Codogno, Milano, Torino e Aosta.
26 maggio: Genova, Firenze, Perugia e L’Aquila.
27 maggio: Cagliari e Palermo.
28 maggio: Catanzaro, Bari, Potenza, Napoli e Campobasso.
29 maggio: Loreto, Ancona, Bologna, Venezia e Trieste.
2 giugno: Roma.
L’omaggio delle Frecce è certamente rivolto al popolo italiano nella sua totalità, ma con questa presenza si vogliono ricordare, in modo particolare, le vittime del virus e i malati che sono riusciti a sconfiggerlo grazie all’aiuto di Medici, infermieri e personale sanitario, ai quali va indirizzata una speciale menzione d’onore per ciò che stanno facendo, senza dimenticare il contributo di quanti, con il proprio lavoro, hanno garantito la fruizione dei servizi essenziali alla collettività durante il periodo di confinamento. Ci riferiamo, prima di tutto, ai membri delle forze armate e di polizia, ma anche ad operatori del trasporto, netturbini, giornalisti ed edicolanti, gestori di piccole botteghe, lavoratori della grande distribuzione ecc. Chi ha avuto la fortuna di assistere alle evoluzioni della nostra pattuglia, già conosce il livello di professionalità di cui sono capaci i piloti che ne fanno parte. Ricordiamo alcuni tra gli eventi che, di recente, hanno visto la loro partecipazione, durante i quali hanno avuto il ruolo di indiscussi protagonisti del mondo aeronautico internazionale. L’Airshow di Marina di Grosseto del 2017 e Milano Linate del 2019, gli appuntamenti tenutisi in Sicilia, a Capo d’Orlando nel 2013, Giardini Naxos nel 2015 e 2017, Taormina, in occasione dell’ultimo G7 italiano, tra gli sguardi ammirati e un po’ invidiosi dei grandi della terra. È a questa eccellenza, così come a quella rappresentata dal mondo sanitario, dai volontari di Protezione Civile, prodigatisi per portare aiuto ai bisognosi in un momento così difficile, che l’Italia intera rivolge il proprio accorato e sincero……Grazie!

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